VELA: GLI SWAN REGINE DEL MARE NON SOLTANTO COMODE MA ANCHE COMPETITIVE

#Swan 42 Sheeva

#Swan 42 Sheeva

Uno Swan 42 vince a Monfalcone il trofeo Marinas prodromo del tricolore assoluto di vela d’altura

 

Anche le barche nate per offrire il massimo confort all’armatore e all’equipaggio possono consentire di ottenere prestazioni interessanti e competitive. È il caso degli Swan, i mitici ‘cigni del mare’. Gli yacht ideati dal cantiere Nautor’s, in Finlandia, come barche da crociera.  Per divenire una sorta di Rolls Royce del mondo della vela. Già negli anni ’80 uno Swan 36 aveva fatto parlare di sé nelle regate adriatiche. Ed è citato nella epopea del Moro di Venezia, nel libro di Beppe Donazzan, in riferimento a uno dei personaggi che avevano stimolato in Roul Gardini quella passione per il mare che avrebbe portato l’Italia a vincere la Louis Vuitton Cup con Paul Cayard. Facendo divenire la vela uno sport popolare come il calcio. Ora, mentre lo Swan 42 Selene, di Massimo De Campo, dello Yacht club Lignano, che come buona parte della flotta Swan dell’Adriatico fa riferimento al Marina Sant’Andrea di San Giorgio di Nogaro, sede del Nautor’s Swan Adriatic,si prepara ad affrontare una stagione di grandi eventi e punta a essere protagonista del campionato italiano in programma tra breve a Monfalcone, un altro Swan della flotta del Friuli Venezia Giulia sta ottenendo buoni risultati. È lo Swan 42 Sheera, di Enrico Zennaro. Che ha vinto la classe nel trofeo Marinas, per le barche raggruppate nella suddivisione Orc.

San Giorgio di Nogaro, 10 giugno 2017.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *