SPORT/CICLISMO: ANCHE LA CORSA IN LINEA AL GIOVANE TRENTINO ANDREA TAVERNAR

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SEMPRE NEL’ORDINE BRENNERO, AUTOVIE, CENTROPADANE TRA LE SOCIETA’

BELLA E SELETTIVA LA GARA SU STRADA SULLE BELLE RAMPE DI LORETO APRUTINO

Andrea Tavernar ha fatto bis. Il giovane trentino si è aggiudicato infatti, dopo la prova e il titolo tricolore nella Mtb, anche la prova in linea del 37.Campionato Italiano Interautostradale di ciclismo, in corso a Montesilvano (Pe). Tavernar, 25 anni, della Brennero, all’arrivo ci ha ricordato che la sua specialità e la sua passione è il ciclismo fuoristrada. Che pratica nelle vallate del trentino. Infatti, oggi ha corso con la bicicletta da strada che gli ha prestato suo padre, pure appassionato dello sport del pedale. Tavernar, corre da una decina d’anni, e aveva iniziato il suo percorso sportivo nell’hockey su ghiaccio. Un fisico esile e nervoso lo ha però condotto pian piano verso il ciclismo. La Brennero ha così potuto giovarsi, quest’anno, di un sostituto di Smerieri, il campione gardesano che si è già aggiudicato il Campionato negli anni passati. Smerieri infatti era atteso anche quest’anno per la classifica finale ma anche per le prove in linea e di Mtb. Ma una caduta nel trasferimento dopo la crono a squadre, la prima prova disputata lunedì, gli ha provocato dolori all’anca che l’hanno sconsigliato a proseguire nel Campionato. Tavernar, dunque, ha fatto corsa praticamente a sé. Perché ha staccato di oltre 3’ e 22” Armando Buccella. Già autore di una bella prova nella Mtb. E di oltre 4’ e 10” Danilo Ricci, un altro dei favoriti, entrambe di Strada dei Parchi. Sgranati, nell’ordine, Claudi Bruni, Marco Mangiarotti e Mirko Masseroni, della Centropadane, Aurelio De Ruggeris, Strada dei parchi, Giuliano Tonelli, di Autovie Venete, che ha perso un paio di minuti all’ultimo giro, perdendo il contatto con i primi, per la rottura della catena. E ancora Daniele Buselli, Autoc. Cisa, Fabrizio Di Cristofaro, Strada dei Parchi, Massimo Cavina, Centropadane, Peter Vikoler, Brennero, Maurizio Antonucci, Arcadia, Luca Morandini, Autovie Venete, Gianpaolo Dovigo, Bs/Vr/Vc/Pd. Tra le donne, Dafne D’Angeloantonio, della Strada dei Parchi, à ventinovesima. Tra le società, dopo quattro prove (anche la cicloturistica era valida per il punteggio a squadre), vede consolidare la posizione al comando di Brennero, m anche il secondo posto di Autovie Venete. La terza posizione, ora di Bs/Vr/Vc/Pd, sarà decisa dalla crono individuale: Strada dei Parchi si trova infatti a un solo punto di distacco. Seguono Centropaane e Arcadia, staccate di due punti, e Autocamionale della Cisa. Una settantina di ciclisti alla partenza. Il percorso, 11 km da ripetere quattro volte, si è rivelato davvero selettivo. Si sviluppava da Loreto Aprutino iniziando con una ripida salita, quindi un lungo tratto in discesa veloce, e un lungo falsopiano anche in discesa, sempre veloce. Quindi una salita di pendenza varia per oltre cinque km, che faceva la differenza, giro dopo giro. Anche oggi impeccabile l’organizzazione supportata dalla Uisp di Pescara presieduta da Umberto Capozucco. Che si è giovata del supporto dei Carabinieri della locale Stazione e della Polizia locale di Loreto Aprutino. Domani i ciclisti osserveranno una giornata di riposo, per affrontare l’ultima sfida, venerdì: la crono in salita.

L’Ufficio stampa

Montesilvano, 25 maggio 2016.

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