UN ANTIPASTO SEMPLICE E ANTICO

SETTIMO CONCORRENTE: ‘CALAMARETTI DEL GOLFO AI FERRI’ (MARANO LAGUNRE-UD)

UN ANTIPASTO SEMPLICE E ANTICO
Settimo concorrente del 2.Concorso Un Piatto e Un Vino per l’Estate 2014 della Riviera Friulana: ‘Calamaretti del Golfo ai ferri’. E’ la proposta del ristorante Alla Laguna La Vedova Raddi di Marano Lagunare (UD). Di Decio Raddi, che mantiene la tradizione della famiglia nella ristorazione maranese, assieme alla moglie Mara. Il locale, affacciato sul porto canale della città friulana della pesca, di parlata veneta, da decenni è il riferimento per la cucina del pesce fresco. La vicinanza con la Vecchia pescheria, dapprima, poi la scelta di servire soltanto il pescato, e i prodotti della stagione, hanno fidelizzato una clientela attenta ai sapori genuini del pesce. Che raggiunge il locale anche dall’Austria e dalla Germania. E perfino in bicicletta, lungo l’articolata rete di piste ciclabili che disegna tracciati suggestivi nella Riviera Friulana. Mezzo che si può utilizzare anche per le vie d’acqua, traportando la propria due ruote sulle motonavi che collegano la grande spiaggia di Lignano Sabbiadoro a Marano. D’estate è attivo anche il servizio serale della motonave Nuova Saturno di Adriano Zentilin, che accompagna i turisti, attraverso le ricchezze naturalistiche della Laguna, a Marano per la cena, o per ascoltare un concerto di ottimo jazz nella Piazza o nella Pescaria Vecia. La Vedova Raddi, che prende il nome dalla nonna di Decio, Pia Rumignani, che da Udine scelse di fare la ristoratrice a Marano, è stata lanciata dal papà dell’attuale titolare, Mirto. Che è stato uno dei primi animatori della realtà rivierasca. Nel suo locale allora, come anche nei nostri giorni, hanno fatto tappa attori, cantanti, politici, vip, industriali, perfino regnanti. Che inizialmente anche intrattenuti da Mirto che era violinista e intrattenitore, oggi dalla qualità della proposta di cucina, fanno spesso ritorno a Marano proprio per fare tappa alla Vedova Raddi. Dove la scelta della cucina è quella di proporre il pesce con i sui sapori naturali. Deve quindi essere sempre freschissimo. I calamaretti sono morbidissimi: “quelli che risultano gommosi – spiega Decio Raddi – spesso lo sono perché sono stati surgelati”. Pur disponendo di una ampia gamma di prodotti enologici, l’abbinamento prescelto per il Piatto dell’Estate 2014 è con un vino rivierasco: la fresca Ribolla Gialla spumantizzata dell’Azienda Agricola Cav. Emiro Bortolusso.

2. Concorso Un Piatto e un Vino per l’Estate 2014 della Riviera Friulana
‘Calamaretti del Golfo ai ferri’
Ingredienti
Calamaretti, sale, pepe, olio d’oliva.
Ricetta
Pulire i calamari del loro interno.
Deporli sulla piastra.
Aggiungervi un pizzico di sale e pepe a fine cottura.
Abbinamento
Ribolla Gialla spumantizzata Vino spumante extra dry Azienda Agricola Cav. Emiro Bortolusso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *