Le novità dell’estate 2015 a Lignano Riviera

 

Le sponde del Fiume Tagliamento

Le sponde del Fiume Tagliamento

Se ci si trova verso la foce del fiume Tagliamento, si può vedere la grande ansa che lambisce sia la riviera friulana che quella veneta, e che precede l’entrata del fiume nel mare.

Il suo percorso è antico e immutato nel tempo e testimone di eventi accaduti su queste sponde.

Sulla riva sinistra del fiume, si trova Lignano, la piccola Florida italiana come la definiva  lo scrittore americano Ernest Hemingway, e proprio qui in quest’angolo particolare della spiaggia rivierasca sorge uno  storico ristorante, ricavato nel fabbricato della vecchia caserma della Finanza, che attira i turisti di passaggio .

DSC_0089Il nuovo gestore del ristorante Alla Vecchia Finanza si chiama Danilo; di origini catanesi, a soli 13 anni è entrato nel mondo della ricettività e della ristorazione, lavorando prima in locali di Taormina.

Facendo i lavori più umili, anche lavando pile di bicchieri e di piatti, ma osservando attentamente quello che facevano i suoi superiori. Dai quali, molte volte, riceveva critiche che accettava ben volentieri. Perché sentiva che gli facevano bene. Che lo facevano crescere.

Fin dall’età di 21 anni gestisce locali, li cambia, li rinnova come ha fatto per il ristorante sul Tagliamento, che è nuovamente un punto di ritrovo di molti appassionati di barche, del mare e della buona cucina.

Il colori dominanti che ha scelto per questo locale sono il blu e il bianco. Ha curato le aiuole riempiendole di fiori.

Anche gli alberi del giardino sono ricoperti di fiori rosa; i tavoli sono ben apparecchiati e grazie alla loro nuova disposizione creano un’atmosfera di relax e di benessere.

Il ristorante e il Fiume Tagliamento

Il ristorante e il Fiume Tagliamento

Sono state abbattute le barriere visive che separavano il locale dallo splendido panorama circostante del fiume

E ora si può sorseggiare qualche bevanda, o anche cenare, pressoché in riva al Tagliamento, provando le sensazioni che stimolarono Hemingway a scrivere un libro dalla sponda del fiume.

Qui, sembra davvero che ci siamo spostati in un’altra regione. Provatea immaginare in quale e forse lo indovinerete.

Naturalmente, siamo vicini all’acqua, il ristorante è specializzato nei piatti a base di pesce, che è solamente quello fresco, e non quello surgelato.

Le ricette sono mediterranee, gustose e appaganti: come la splendida caponata che abbiamo assaggiato, e che si può definire come una magica esplosione di sapori mediterranei.

DSC_0107Interessante è anche l’antipasto, freddo e caldo, servito per due persone. Nel quale troviamo vari tipi di pesce, come le sarde, impannate con la paprika, spezia molto usata in Sicilia.

E naturalmente anche il pesce crudo (che non è il sushi ma pesce italiano), come gli scampi o il pesce marinato, o le sarde in ‘Saor’.

Danilo ci vuole sorprendere mostrandoci la sua abilità nel preparare gli spaghetti flambé, alla fiamma, con la lampada di rame, direttamente davanti ai nostri occhi.

E sostiene, a ragione, che si dovrebbe ricominciare a riavvicinare il ristoratore all’ospite. Per fargli sentire il calore e la professionalità del locale.

“Un tempo – ricorda – si faceva così: il cibo veniva preparato davanti al cliente, creando un’atmosfera ricca di emozioni.

Intanto la fiamma sale, alimentata dalla bevanda alcolica versata.

A fine cottura, l’aggiunta di olio italiano e di qualità è d’obbligo-

Le linguine ai ricci di mare, con la bottarga di tonno sono pronte e la preparazione lo fa

diventare un piatto da gourmet e noi siamo pronti per assaporarlo

Anche la carta dei vini è ben assortita e si nota la  professionalità del personale, perché Danilo sa scegliere bene i suoi collaboratori

Lei è catanese, ma trapiantata a Torino, e ci racconta la sua esperienza lavorativa, costellata di esperienze in locali stellati. Nei quali il personale è stimolato dalla voglia di fare bene, e di migliorarsi.

 

Qui, per esempio, ci spiega che ha scelto ottime bottiglie anche per i palati più esigenti che arriveranno quest’estate a Lignano.

Infine i dolci: rappresentano la ciliegina sulla torta del ristorante perché sono realizzati da un pasticcere siciliano.

Lui crea nei piatti delle vere e proprie opere d’arte, buone e gustose. Perché non dimentichiamo che il cibo si mangia anche con gli occhi.

Tra breve Danilo organizzerà una serata a tema dedicata ai pistacchi con il suo collaboratore pasticciere

In questa cornice non possono mancare le serate musicali  infatti  ogni domenica, dalle 18, ci sarà musica dal vivo.

Ovvio che vi chiederete quanto costa un servizio così . Il prezzo è contenuto. Dipende dalla scelta del menu perché tutto è relativo.

IdaDonati

 

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