La Volvo ocean race attira sempre i veri campioni del mare

 

Bolzanalberto2011msrTrieste, 27 settembre 2017.

Nemmeno quest’anno il friulano che ha vinto come il lignanese Francesco Battiston, il maggior numero di edizioni della Barcolana sarà al via.

Alberto Bolzan, trentacinquenne, che è arrivato primo diverse volte, con Alfa Romeo e con Esimit, è infatti già impegnato in uno degli eventi velici fondanti per la carriera di un grande velista.

Una delle competizioni che da sola è sufficiente a contraddistinguere il curriculum di un campione del mare.

Bolzan sarà infatti di nuovo alla Volvo Ocean Race (Vor), una delle manifestazioni veliche più dure, che prevede la circumnavigazione del globo a tappe, ma alle rotte più difficili da affrontare per le particolari condizioni meteo, delle correnti, e caratteristiche degli oceani, che contraddistinguono le zone più estreme del pianeta.

Infatti, ora Alberto è in Olanda, dove ha sede il Team Brunel, con il quale sarà in regata come timoniere e sail trimmer.

Il suo compito sarà dunque quello di condurre la grande barca di 70’ nei momenti più difficili, oppure di regolare le immense vele per cercare di ottenere il miglior rendimento.

E nel frattempo, dovrà cercare di riposare, poche ore per volta, prendendo un ritmo che esaminato da lontano ha poco dell’umano. Da bordo diviene la quotidianità, diviene quasi normale. E comunque non vi sono alternative per inseguire il risultato.

A breve, Bolzan sarà in Gran Bretagna per un corso di sopravvivenza in mare. Quindi rientrerà per raggiungere Alicante, in Spagna, da dove la Volvo Ocean Race prenderà il via il prossimo 22 ottobre. Nove mesi sugli oceani, che porteranno le barche in regata dapprima a Lisbona, in Portogallo.

Da dove verrà dato il via ufficiale. Poi, dopo avere percorso l’oceano Atlantico, raggiungeranno Città del Capo. Dal Sud Africa al Mar Rosso, ad Abu Dhabi.

Quindi in Cina, a Sanya, poi ad Auckland, in Nuova Zelanda. Per proseguire verso il Brasile attraversando in parte l’oceano Australe, e risalire ancora l’Atlantico, fino a Newport. Riattraversandolo verso la Gran Bretagna, e da Cardiff, arrivare a Goteborg, in Svezia, dove ha sede la Volvo (passando per l’Aia, in Olanda) l’1 luglio 2018. Nove lunghi e duri mesi di regata, che metteranno a dura prova Alberto Bolzan.

Che ha già vissuto questa esperienza lo scorso anno. E prima di lui, tra gli altri, Stefano e Alberto Rizzi, Mauro Pelaschier, e altri corregionali.

Lo scorso anno Alberto Bolzan aveva chiuso in bellezza alla Vor, dov’era l’unico italiano tra tutti i velisti impegnati.

Ha infatti portato Alvimedica, il team per il quale correva nella precedente edizione della Vor, a vincere la penultima tappa del giro del mondo a vela, con una regata da manuale e mettendo dietro tutti gli avversari.

Alberto è comunque dispiaciuto di non essere nemmeno quest’anno al via della Barcolana: -“Sarà una manifestazione bellissima, commenta: è la regata di casa, ed è sempre emozionate.

Diversi skipper stanno organizzando barche in grado di esprimere grandi prestazioni e di dare spettacolo, a conferma che lo sport del mare cresce anche grazie alle esperienze continue sui campi di regata”.

Nei prossimi mesi seguiremo, a …distanza, la sua avventura da campione.

Carlo Morandini

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