CICLISMO:100 VOLTE IL GIRO D’ITALIA A PORDENONE -TEATRO VERDI

Marco Pantani

Marco Pantani

Pordenone 24.04.2017 .Serata di emozioni e passione al teatro Verdi di Pordenone per ricordare Pantani e Scarponi e presentare il 100. Giro ciclistico d’Italia, che fra un mese attraverserà il FVG

Due le tappe, tra la Carnia e il Pordenonese: una si concluderà al Piancavallo, l’altra partirà da Pordenone

Lunedi 24 aprile 2017, ore 20.30: il teatro Verdi di Pordenone è gremito di persone per la presentazione della tappa  friulana del Giro d’Italia 2017, il numero 100. Persone, che amano questo sport, appassionante ma duro per la preparazione che richiede, per gareggiare in qualsiasi gara agonistica

Sarà un Giro speciale, perchè è il numero 100, anche se la ‘Corsa rosa’ è nata 107 anni fa, ma le grandi guerre ne avevano causato la sospensione.

Enzo Cainero, patron del Giro nel Friuli Venezia Giulia da 16 anni, anche questa volta, assieme alla Regione F.V.G. vuole coinvolgere tutti i settori economici e sportivi, per mostrare il meglio della nostra regione.

E sale sul palco, con alle spalle sullo schermo gigante la grande foto di Michele Scarponi, il campione del ciclismo morto pochi giorni fa durante un allenamento a causa di un incidente stradale, che lo ritrae vestito da alpino. Nel teatro Verdi risuonano le note de Il Silenzio, la musica d’onore degli alpini, e il pubblica si alza in piedi per ricordare questo ciclista sfortunato, che non potrà esserci al Giro nel quale sarebbe divenuto il Capitano della squadra Astana, ma che lo guarderà dal Cielo .

Sia Marco Pantani che Michele Scarponi hanno corso nelle tappe del giro in Friuli Venezia Giulia, e Pantani trionfò nel 1998 sul Piancavallo.

Dopo l’ Inno di Mameli, la presentazione ufficiale del 100 .giro d Italia:. Partirà da Alghero, la lunghezza media delle 21 tappe sarà di 160 km, 198 i corridori iscritti.

‘100’ è un numero storico . Il primo giro risale al 13 maggio del 1909, l’anno in cui iniziò la corsa del Bel Paese.

Immagine anteprima YouTubeDue saranno le tappe friulane . La  Tappa nr 19 e la Tappa nr 20, il 26 e il 27 maggio, rispettivamente di .
191 e 190 km. La prima partirà da San Candido, e arriverà al Piancavallo . La seconda partira da Pordenone e finirà ad Asiago .

Alessandro Ciriani sindaco di PN, nel portare il saluto della città ha parlato del Velodromo di Pordenone,  una struttura sportiva che ha formato tanti campioni, in una terra ricca di associazioni ciclistiche .

I ringraziamenti del sindaco sono doverosi per  tutta la macchina del Giro Rosa capitanata nel Friuli Venezia Giulia da Enzo Cainero, in questa Serata che è stata dedicata a Marco Pantani .

chiamato il ’Pirata’ per la capacità di aggredire il successo, e che  nel 1998 trionfò sulla salita del Piancavallo per poi vincere il Giro.

Pordenone, nelle giornate del Giro ospiterà tanti eventi: mostre, iniziative teatrali, e culturali.

Quindi, il vicesindaco di Aviano, Sandrino della Puppa, ha affermato che il Giro e un’ottima occasione per mostrare il territorio di Piancavallo e Aviano all’intero mondo sportivo.

E ha rivolto un ringraziamento particolare a tutte le associazioni di volontari che si prestano per la riuscita del Giro.

Quindi, il vicedirettore della Gazzetta dello Sport, Pier Bergonzi, che ha realizzato per la ‘rosa’ il libro ‘100 Volte il Giro, ha moderato il dibattito con i compagni di squadra di Pantani che sono stati invitati alla serata.
Per cominciare a rievocare ‘il Pirata’, parte il Filmato emozionante della  tappa Asiago-Piancavallo del Giro d’Italia del 1998, con la vittoria di Pantani.

I suoi compagni di squadra invitati alla presentazione del Giro ricordano con un tristezza, ma anche con gioia l’uomo Pantani, i momenti duri della gara, e la forza determinate del ‘Pirata’.

Claudio  della Vedova,  campione friulano che ha corso da dilettante con Pantani ci racconta poi la grandiosità di un  atleta che nelle salite più difficili riusciva a staccare anche la sua squadra.

Marco Velo  ha passato con lui tanti giri d‘Italia, e ne ricorda la determinazione.
Roberto Conti racconta la simpatia che caratterizzava Marco, che conquistava tutti, prima che fosse colpito dalla depressione, che poi lo ha ucciso.

Enrico Zaina, che ha lascito il ciclismo nel 1996, ora si dedica alla caccia, e ha ricordato i momenti più intensi passati assieme al suo amico .

Marco Pantani ha vinto 35 volte in gara e un Giro d’Italia.

Pier Bergonzi, ha esordito dicendo che chiunque riesce ad arrivare in fondo al Giro è un campione, perchè fare in media 240 km al giorno ha dell’incredibile . E ci mostra la maglietta, conservata perfettamente, con stampati i soprannomi che Pantani aveva dato a tutti i componenti della sua squadra: per esempio Conti era ‘Brontolo’, il pirata era ovviamente Pantani, ecc.

La Grande dote di Pantani era compresa in un mix di peso corporeo, potenza fisica, determinazione, forza di recupero.

Marco era persona che non parlava molto, ma nella squadra si capivano tutti con gli sguardi.

A chiudere la serata è ancora Enzo Cainero, che ha il ciclismo nel cuore.

“Arrivare sul Piancavallo – ha detto – è un traguardo importante per i ricordi che questo posto reca in molti sportivi. Il giorno successivo ci sarà la partenza da Pordenone a Asiago, in ricordo di Marco e Michele. Ma domani , 25 aprile, purtroppo ci sarà il funerale di Michele Scarponi. E malgrado questo, i compagni di Marco e di Michele sono venuti ugualmente qui da noi per la presentazione del Giro”.

“Buon Giro a tutti”, è l’ augurio di Enzo Cainero .

Le note di ‘E mi alzo sui Pedali ‘, l’emozionante e coinvolgente brano degli Stadio dedicato al Pirata, con la sua foto sullo schermo del Teatro verdi, concludono questa bella presentazione dedicata a Pantani, e al Giro d’Italia.
Ida Donati

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